Si scommetteva nell’antichità?

Per rendere più attraente l’idea della morte ci immaginiamo un luogo magnifico chiamato paradiso dove ci sono morbide nuvole, adorabili angioletti e menestrelli, tanta pace e tranquillità.

Ma sembra che nell’antichità la gente avesse un’immagine piuttosto diversa dell’aldilà, e quell’immagine sembra molto più divertente della nostra. Secoli fa la gente credeva che il paradiso fosse un grande casinò! Le persone non credevano che avrebbero trascorso la loro vita ultraterrena in un luogo noioso. C’erano mille opportunità per divertirsi. Suona bene, non ti pare?

E ci sono anche delle prove che sostengono quanto diciamo. Un dipinto trovato in un’antica tomba egiziana, datato 3500 a.c., rappresenta un nobile nell’aldilà mentre si diverte ad un gioco da tavolo con i dadi in una specie di gioco dell’oca.

Un gioco da tavolo è stato trovato in un cimitero reale sumero risalente al 2600 a.c.. In molte tombe preistoriche e catacombe sono state trovate ossa della caviglia di antilopi che anticamente venivano usate come dadi. Gli archeologi interpretano questi reperti come il fatto che i dadi erano una parte del ciclo della morte e della rinascita.

Le persone venivano spesso seppellite con oggetti che gli sarebbero serviti nell’aldilà. Ma ancora più importante questi elementi significano che anche dopo la morte non si deve smettere di scommettere, e che ci si può divertire quanto si vuole una volta raggiunta la vita ultraterrena.

Giocare a slot machine online per l’eternità a me sembra proprio il paradiso! Quindi prepara la tua attrezzatura da gioco e preparati a partire.

Nessuno di noi vuole morire, ma la morte fa parte della vita quindi dobbiamo metterla in programma.

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